Partendo da Sanremo in direzione Imperia è quasi dobbligo fermarsi a visitare
Bussana, cittadina appena inerpicata nellentroterra, ricostruita agli albori del
Novecento sulle rovine della Bussana vecchia rasa al suolo dal terremoto del 1887. Oggi le
sue viuzze e i suoi tratti di porticato sono animati da botteghe di artigiani e artisti.
Fare compere è quasi un gioco da bambini. Il giovedì si svolge il mercato
ortofrutticolo. Un buon ristorante è Ai Torchi (via a Mare 10, chiuso mercoledì)
ambiente caratteristico cucina molto legata al territorio. Si possono gustare antipasti
caldi, pasta fatta in casa, piatti a base di funghi, grigliate. Prezzi sulle 50-75 mila
lire vini inclusi.
Arma è una frazione di Taggia ma soprattutto ne è la sua spiaggia, allo sbocco della ridotta pianura della Fiumara. Il suo nome deriva da una grotta sotto lo scoglio dellAnnunziata popolata nelletà della pietra mentre oggi è occupata in parte da una chiesetta e sovrastata da una torre a base
quadrata risalente al 1565. Grazioso tutto il centro storico. 
Dritti sino ad Imperia per una mattinata interamente dedicata allulivo e i suoi prodotti. Il percorso inizia al suggestivo
Museo dellolivo della ditta Carli (via Garessio 11/13) che ha ricevuto il Premio
Europeo Museo dellAnno 1993 sotto il patrocinio del Consiglio dEuropa. Qui è
possibile ricostruire e capire i sistemi di produzione "delloro giallo
verde" dallantica Roma ai nostri giorni. Acquisti oltre allolio, tonno e
profumeria naturale. La produzione artigianale cioè con spremitura a freddo può essere
vista anche presso la ditta Raineri (via T. Schiva 69) mediante appuntamento telefonico.
Con una guida fornita dallazienda si raggiunge in 15 di auto un antico
frantoio del 500 a Praiolo sopra Molini di Prelà. Possibilità di fare acquisti
allinterno dello stabilimento imperiese al ritorno. Ancora su appuntamento si può
visitare il frantoio S. Agata (via Scuole S. Agata 20) sia quello moderno alloggiato in un
vecchio fabbricato e dalle mole tradizionali o quello vecchio che funzionava trascinato da
una mula. Si acquista olio, patè, carciofini sottolio e una linea di gastronomia di
qualità medio alta. Per un pranzo o cena completo La Lanterna Blu, da Tonino (via
Scarincio 32) a Porto Maurizio. Ambiente simpatico ed accogliente cucina mediterranea
ricca di pesce. Alcuni piatti proposti: pappardelle alle alghe con gamberi, bottarega di
pesce spada con fagioli bianchi di Conio (in inverno) o i fichi (in estate), rombo
allacqua pazza, moscardini con olive e rosmarino, mousse di cannella con frutta di
stagione. Costo 80-130 mila lire. Stile diverso, al Convivium (via Vecchie Carceri 19):
trattoria classica , ospitale, nel cuore della vecchia Porto Maurizio. Specialità:
acciughe ripiene, farfalle verdi con i muscoli di mare, buridda (seppie e totani), torte
di verdura. Aperto solo la sera, 40-50 mila lire vini inclusi. 
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